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Di Luca Bacchi Oggi sono uscito di casa molto presto e sono andato in paese a piedi a fare delle commissioni. Sono uscito di casa pensando ad un mio desiderio, un desiderio del cuore, un sogno che mi accende di gioia ogni volta che ci penso. Camminando pensavo a quel sogno e nella mia mente e nel mio cuore prendeva forma sempre più chiara e dettagliata.... poi... in un armadietto di bookcrossing piazzato in un luogo assurdo a ridosso del bosco, afferro un libro che mi colpisce per il titolo: "La musica del silenzio", apro la prima pagina e leggo: Stupefatto per il messaggio ricevuto dall'Universo, un messaggio di clamoroso incoraggiamento a realizzare i desideri che ho nel cuore, stupefatto per la tempestività con cui è arrivato e per il modo in cui Dio ha deciso di mandarmi dei segnali per indicarmi che sono sulla strada giusta, continuo a camminare verso il paese e dopo soli 500 metri il mio sguardo viene colpito da un foglietto bianco, piegato e bagnato, appoggiato in terra. Mi chino, lo raccolgo, lo apro e leggo: Rimango di stucco. Non posso credere che i messaggi che Dio mi manda sia così chiari ed espliciti, inequivocabili, finalmente! Nelle mie preghiere sono anni che chiedo a Dio di parlarmi in maniera chiara perché fino ad ora i suoi messaggi sono sempre arrivati in modi incomprensibili, criptico, simbolico e io sentivo il bisogno di maggiore chiarezza.... beh... mi ha esaudito. Leggendo quell'ultimo messaggio mi è tornata alla mente come un lampo la promessa che feci a mia madre quando nel 2006 morì: le promisi che avrei smesso di lamentarmi e che avrei fatto di tutto per vivere la vita al meglio, con gioia, cercando la felicità in ogni istante, le promisi che avrei vissuto con pienezza senza sprecare nemmeno un'istante. Una promessa che in questi ultimi 20 anni avevo dimenticato.... Oggi Dio mi ha parlato, mi ha detto di seguire la voce che ho nel cuore perché quella è la Sua voce e che la via del cuore è la via per vivere la vita al meglio proprio come avevo promesso a mia madre ormai 20 anni fa. Grazie, grazie, grazie, gratitudine immensa.
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Di Luca Bacchi Cosa c'è
tra Soggetto e oggetto tra Creatore e creatura tra Dio e il mondo? io Non sono Soggetto Non sono oggetto Non sono Creatore Non sono creatura Non sono Dio Non sono il mondo Chi sono io? Di Luca Bacchi Chi sono io?
Sono lo sguardo di chi? Non so Sono il sentire di chi? Lo ignoro Sono porta aperta e sensibile, nel mezzo tra oggetto e soggetto. "Non temere il futuro, Dio è già li" (Abba Macario il grande) "L'incertezza è l'invito di Dio a fidarsi di Lui" (Abba Giovanni Cassiano) "L'incertezza è il sentiero che conduce alla saggezza" (Abba Nilo) "Non temere i cambiamenti, temi la stagnazione" (Abba Mosé l'etiope) "L'incertezza è il prezzo della libertà" (Abba Doroteo di Gaza) "Ringrazia Dio per ciò che non hai, perché non ne hai bisogno" (Abba Giovanni il nano) "Il presente è l'unico momento in cui puoi incontrare Dio" (Abba Antonio) "Ogni respiro è un'opportunità di essere consapevoli della presenza di Dio" (Abba Isaia) "Il presente è il punto in cui il tempo tocca l'eternità" (Evagrio Pontico) "Il segreto della pace è vivere momento per momento" (Abba Nilo) [...]
Di Luca Bacchi Ho sempre coltivato terra non mia
non ne ho mai posseduta. Ma di chi è veramente la terra? Una proprietà privata è una proprietà che è stata privata a chi? Chi è il vero proprietario della Terra? Forse solo Dio? Non voglio possedere la terra Voglio viverla Di Luca Bacchi Se non sapessi che è tutta un'illusione
mi ammazzerei, se non avessi visto l'inconsistenza del mondo sarei impazzito, se non fossi stato toccato dalla Verità avrei saltato. E' tutto un gioco terribile di amore negato, una provocazione continua che disprezza il mio amore. L'amore è l'ultimo mio attaccamento, anche quest'ultimo bisogno umano deve mostrare la sua falsità. E così l'illusione mi porta a vedere quanto io sia ancora attaccato all'amore umano L'ultimo nemico da uccidere è l'amore Poi... la pace Di Luca Bacchi Come far comprendere il linguaggio cristiano
ad un'orientale? occorre tradurre sostanzialmente questi termini: Coscienza = Creatore Oggetto di coscienza = Creatura Dio è coscienza, non può essere oggetto di coscienza Dio è il soggetto ultimo insuperabile Non può essere osservato = Dio è creatore, non può essere creato Dio è il creatore primo, originario E' il non-nato La Coscienza originaria mette in atto la creazione scomponendosi in due parti: oggetto e soggetto Nasce l' io che osserva le cose del mondo Questo è l'inizio della creazione La prima separazione, Genesi del mondo limitato, mondo temporale e spaziale Questo è l'inizio di Maya, dell'illusione Creazione=Illusione Quando nasce l'io nascono le mille cose del mondo Quando nasce il figlio unigenito di Dio, l'IO, allora nascono le mille cose del mondo La coscienza assoluta e indivisa è l'unica verità, Dio è l'unica verità su cui è poggiata l'illusione di un mondo duale. Di Luca Bacchi Congelato fuori dal tempo tutto è. Accade tutto adesso, la verità in una foto. Esplosione della mente, personalità svanita, silenzio assoluto e immobile. Ma riemerge l'io... e tempo e spazio e mente ricreano l'inganno consueto. "Forse un mattino andando in un'aria di vetro [...]
[...] l'inganno consueto" [...] io me ne andrò zitto tra gli uomini che non si voltano col mio segreto. (Eugenio Montale) Di Luca Bacchi Scrivo la benedizione
che affido al fiume affinché la consegni a te Benedetta la tua vita nell'amore del cuore che avanza coraggioso e gioioso Tu sia benedetta nel canto degli uccelli tu possa ricevere benedizioni Che ogni tuo passo sia benedetto sulla terra e nel cielo L'amore sia acqua abbondante che disseta la tua vita ogni giorno in ogni luogo Le tue mani stringano l'amore sul sentiero di condivisione e cura che stai percorrendo Benedetta nell'amore vero di Dio |
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Febbraio 2026
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