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Di Luca Bacchi Se non ho Te
cosa me ne faccio di una casa? Se non sei nel mio cuore a cosa mi servono i soldi? Se non sento la Tua pace che senso hanno le montagne e i fiumi? Se non abiti dentro di me cosa ci sto a fare in questo mondo? Nascere, vivere, lavorare, correre, affannarsi per cosa? Se non ho Te tutto è vuoto. Non lasciarmi solo in questa valle di lacrime non ne sostengo il peso. Solo Tu puoi dare luce a queste tenebre, solo Tu puoi dare un senso all'insensato mondo, solo Tu sei importante. Ho bisogno solo di Te, tutto il resto viene dopo. Tu sei la luce che illumina ogni cosa. Se non ci sei, le tenebre mi avvolgono. In che modo posso ricevere la Tua presenza nel mio cuore? Cosa devo fare per averti? Cosa devo dire? Dove devo andare? Tu sei verità, pace, umiltà, gioia, semplicità, Tu sei fiducia, Tu sei fede! Mi ritraggo dal mondo e scendo nelle piccole cose, mi rimpicciolisco fino all'essenziale: respiro, esisto, poco altro; sono ora ad un passo da Te? Nella semplicità estrema dell'esistere, nella prossimità più estrema al "nulla di questo mondo" io Ti sento. Nella vita semplice Ti ho trovato. Ma la mia mente aggiunge cose alla Tua semplicità, la mia mente ti soffoca e torna a ricoprirti con le cose del mondo perché non ha fede. Mi manca la fede per poter vivere a ridosso nel "niente", ho paura. Dammi una fede più forte, insegnami a vivere nella semplicità estrema senza preoccuparmi di cosa vestirò ne di cosa mangerò. Inserisci nel mio cuore la fede certa, gioiosa e sensata che se ti rimango addosso, Tu provvederai a tutto!
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Di Luca Bacchi Lo stretto di HORMUZ a sud dell'IRAN sta diventando lo scenario di una probabile guerra tra Israele-America e Iran-Russia-Cina insomma, una terza guerra mondiale.
Vediamo le navi da guerra americane che si posizionano. Vediamo Israele sempre più desideroso di bombardare l'Iran. Vediamo la Turchia e altri paesi islamici presenti sul posto con i loro eserciti. Vediamo le navi cinesi avvicinarsi. Vediamo l'esercito russo in aiuto dell'Iran. Tutto il male del mondo si sta raggruppando in un unico punto. Il nome HORMUZ è una variante del nome AHURA MAZDA la suprema divinità Zoroastriana. Nella religione Zoroastriana, Dio (Ahura Mazda) ha rinchiuso la morte (Arimane) all'interno della creazione per tenerlo a bada. Fuori dalla creazione c'è quindi l'eternità, mentre all'interno della creazione c'è la morte. Chiusa in quel recinto. Con il tempo, Dio, restringe quel recinto sempre di più, estraendo da esso coloro che si convertono e scelgono la vita, scelgono l'eternità, scelgono AhuraMazda e al contrario mantenendo reclusi in esso tutti coloro che non convertiti, perseverano nel male (seguendo Arimane). Comprimendo quindi sempre di più la morte (Arimane) in unico punto Ahura Mazda potrà annientarla totalmente. La sua vittoria su Arimane sarà compiuta. Sembra che ora stia accadendo proprio questo. Tutto il male del mondo, seguendo una demoniaca sete di denaro e di petrolio si ritrova adesso tutto raggruppato in un'unico luogo. Non potevano scegliere posto migliore, li, nello stretto dedicato ad AHURA MAZDA. Una volta riunito tutto il male in un'unico luogo, esso sarà distrutto in un colpo solo. Di Luca Bacchi Infiniti spiriti soffiano sull’essere umano per muoverlo a loro piacimento
ma da quale spirito farci muovere è una nostra scelta. Una scelta della nostra anima. La nostra anima decide a quale spirito legarsi di volta in volta trascinandosi dietro anche il corpo. Non tutti gli spiriti però sono uguali Ci sono spiriti che tendono a portare la nostra anima ad attaccarsi alle cose del mondo E poi c’è uno Spirito differente che vuole riportare l’anima alla sua origine, alla sua essenza, che è Dio. Quest’ultimo spirito è lo Spirito Santo. L’unico che viene a noi da Dio per prenderci e orientarci verso Dio. Tutti gli altri spiriti vengono a noi per allontanarci da Dio, per portare la nostra anima ad attaccarsi alle cose del mondo. Quando hai davanti a te una persona travolta dallo spirito della rabbia o travolta dallo spirito della gelosia o travolta dallo spirito della avarizia o posseduta dallo spirito di paura Aspetta.... Osservala bene... Osservala per ciò che è, ovvero una persona posseduta da uno spirito. Non odiare lei, odia lo spirito che lei ha dentro in quel momento e scaccialo con coraggio. Le persone vanno amate non odiate, ciò che dobbiamo scacciare a bastonate non sono le persone ma i demoni che hanno dentro in quel momento. E come fare? Invocando quell’unico spirito che viene da Dio, che possa sorgere e scacciare gli altri spiriti del mondo. Quindi…ricorda: Non odiare mai un’altra persona, le persone sono sorelle e fratelli nella nostra stessa situazione, ma odia con tutte le tue forze quei demoni che in essa si muovono e scacciali con tutta la tua energia invocando lo Spirito Santo che è l’unico che viene veramente Da Dio. Ordina ai demoni di andarsene in nome dello Spirito di Dio che ha l’autorità di scacciarli Ma non odiare mai un’altro essere umano, mai. Ama Dio è il primo comandamento Ama il prossimo tuo è il secondo. Di Luca Bacchi Il potere che pilota l'opinione pubblica in occidente, spesso dipinge il mondo islamico come un mondo arretrato, fatto di estremisti, terroristi che non rispettano le donne e che odiano l'occidente. Per rendersi conto di quanto sia folle questa visione è sufficiente relazionarsi con persone di religione islamica per comprende che i veri arretrati siamo noi.
L'islam non è solo una religione ma è uno stile di vita in conformità con leggi spirituali dettate da Dio, propri come accade per gli ebrei e come accadeva secoli fa per i cristiani. Gli ebrei ancora vivono in conformità con le loro leggi spirituali mentre l'occidente ha perso totalmente la propria relazione con Dio e si vede. In occidente le regole non sono più dettate da una legge "superiore" e "divina" ma sono dettate dalle esigente materiali, economiche ed egoiche dell'umano. I popoli che fondano la loro società su leggi umane e senza Dio sono destinati a disfarsi ed è proprio ciò che sta accadendo a noi occidentali. Non abbiamo identità, siamo fluidi, ovvero siamo diventati nulla. Gli islamici e gli ebrei invece sono ancora profondamente legati alla parola di Dio e le regole che governano le loro società derivano dai testi sacri. Quindi: perché l'occidente odia l'Islam? Perché l'islamico segue prima di tutto la parola di Dio e non la parola del mondo. Un vero islamico non è corruttibile, manipolabile, acquistabile. E' integro! Ma soprattutto, in un'occidente fondato sul DEBITO, ostaggio del DEBITO, l'islamico rappresenta un grosso problema perché il Corano VIETA a chiunque di acquistare qualsiasi cosa contraendo debito. In una società islamica i grandi banchieri fallirebbero! Di Luca Bacchi Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Mt 5,3-12). I poveri in spirito sono i semplici, le persone che vivono a ridosso della natura, senza sovrastrutture ma direttamente connessi alla verità. Cos'è la Verità?
La verità è scaldarsi col fuoco, muoversi a piedi, mettere la mani nella terra, bere acqua di fonte, educare personalmente i propri figli, vivere nella natura. La Natura è la porta che conduce alla Verità, in essa si mostra continuamente il Vero, l'Eterno. Vivere in città è falso Mangiare cibo industriale è falso Mandare i propri figli alla scuola pubblica è falso Comunicare sui social è falso Bere acqua in bottiglia è falso Tutto ciò che ci separa dalla natura è falso Lo stato è falso Ogni potere è falso La società moderna tutta è falsa La democrazia è falsa Chi vive nel vero sarà sempre perseguitato dal mondo perché il mondo è vuoto, non ha anima, ha perso ogni contatto con il Vero. Il mondo è fatto di gente vuota che ha perso ogni capacità di ascoltare la propria voce interiore, la voce della coscienza, una massa di pecore che si muove seguendo gli ordini che arrivano dall'esterno. Una melma telecomandata mossa da leggi illegali e da regole false. Lo stato è l'essenza di questa falsità e di questa ipocrisia. Beata questa famiglia perché nel loro cuore Dio parla ancora e hanno la forza di seguire senza compromessi la Verità. Saranno perseguitati si, perseguitati dalla feccia di questo mondo che governa le masse, ma il loro cuore è giusto e questa certezza non gliela potranno mai togliere. La beatitudine è la pace del cuore di colui che sa di essere nel giusto anche quando tutto il mondo falso e ipocrita intorno gli da contro. La pace del cuore è la cosa più preziosa che abbiamo, è la certezza di essere nel giusto. E' la forza che ci consente di superare e attraversare ogni persecuzione e rinascere da ogni morte. Di Luca Bacchi La volontà è un muscolo che va allenato per non perdere il combattimento spirituale che si combatte dentro ognuno di noi. "Sappiamo infatti che la Legge è spirituale, mentre io sono carnale, venduto come schiavo del peccato. Non riesco a capire ciò che faccio: infatti io faccio non quello che voglio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, riconosco che la Legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra. Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mia ragione, servo la legge di Dio, con la mia carne invece la legge del peccato." (Romani 7, 14-25)
Di Luca Bacchi
Tratti fondamentali per riconoscerlo - è un convinto spiritualista
- crede in Dio - ama solo sè stesso - è un asceta, studioso, filantropo - moderato e attivo nella beneficenza - dotto e acuto esegeta - cerca e realizza la pace e la prosperità universale - rispetta le tradizioni ed i simboli antichi - promuove la dedizione al bene comune - non nomina mai il nome di Gesù - nega l'esistenza del bene e del male - pone Gesù sullo stesso piano di altri maestri spirituali - nega la risurrezione di Gesù - è pacifista, ecologista, ecumenista, animalista, vegetariano - porta pace su tutta la terra Luca Bacchi Sinner e Alcaraz hanno ad oggi rispettivamente 23 e 21 anni. Nelle ultime settimane si sono affrontati nella finale del Roland Garros e nella finale di Wimbledon. La prima vinta da Alcaraz e la seconda vinta da Sinner. Sono i primi due del ranking mondiale.
Osservavo il loro modo di comunicare, come si salutano e come parlano l'uno dell'altro e ho percepito qualcosa di nuovo che difficilmente esiste tra due avversari. Ho percepito che tra di loro non c'è una reale competizione ma una profonda collaborazione. Si stanno "usando" l'uno con l'altro per diventare sempre più forti, per crescere, per andare oltre ai propri limiti. Sinner in un' intervista lo ha lasciato intuire, nelle sue parole ho percepito la riconoscenza nei confronti Alcaraz che ad ogni partita lo obbliga a fare sempre meglio. Questa visione dell'avversario è nuova e spazza via la visione antica della competizione in cui sopravvive il più forte e l'altro soccombe. E' forse iniziata una nuova era in cui l'altro da noi, il nostro avversario, viene finalmente onorato e celebrato come indispensabile per la nostra evoluzione, sportiva, umana, spirituale? Stanno nascendo anime finalmente sagge sotto questo aspetto? Sinner e Alcaraz sicuramente stanno insegnando grandi e nuovi valori a tutto il mondo Di Luca Bacchi Per lui era chiaro - gli dei sono in lotta e si contendono i luoghi e le anime terrene. Le guerre in cui l'umanità è attualmente coinvolta - diceva - sono scatenate dalle divinità. Gli dei in principio si spartirono la terra e i popoli, ma questa spartizione fu sempre in bilico perché le anime sono inquiete e predisposte a cambiare schieramento e poi certi luoghi fanno più gola di altri e così il conflitto è una costante da sempre. Ognuno di noi esseri umani serve, consapevolmente o meno, una divinità che lo muove a suo piacimento per i propri scopi. Chi serve Shiva, chi serve Cristo, chi serve Yahweh, chi Moloch, chi Allah, chi Osiride, e altri.... sono veramente tanti gli dei.
Alcune persone però, sono contese aspramente dalle divinità perché hanno qualcosa di speciale, un talento, un' attributo, una qualità che fa gola a tutti gli dei, e queste persone quindi sono destinate a divenire esse stesse il campo di battaglia degli dei che gli lottano dentro per portarlo dalla propria parte. Si perché gli dei entrano nelle persone appena esse sono un pò sguarnite e da dentro le muovono a loro piacimento. L'obiettivo di una divinità è quello di portare la persona a consacrarsi, a convertirsi, a prendere i voti e giurarle fedeltà. Ecco perché tutte le religioni consacrano a sé i bambini appena nati, per stabilire subito un legame, una catena, un guinzaglio, una proprietà. Tale guinzaglio certamente potrà rompersi nel tempo ma non è così facile perché una consacrazione si lacera solo attraverso situazioni molto particolari ed eccezionali, di sofferenza, di crisi, di malessere estremo... non è così facile perdere una consacrazione anche se fatta in tenera età. Ma succede, eccome se succede. Lui nacque consacrato a Dio, da bambino, per mano dei sui genitori, ma all'età di 26 anni fu rapito da un'altra divinità. Accadde un lutto nella sua famiglia, una sofferenza enorme lo fece sprofondare nell'odio verso Dio e con tutta la sua forza vi rinunciò e lo bestemmiò duramente. Così rimase solo, senza protezione e una nuova divinità gli entrò dentro e iniziò a muoverlo per portarlo a sé definitivamente. Altre divinità cercarono di prenderlo perché ora egli era sguarnito, aveva perso la sua consacrazione e gli dei cercavano di entrargli dentro. Lui si sentiva come posseduto da spiriti sempre differenti, percepiva in se come delle forze a volte opposte tra di loro e non sapeva come comportarsi. A volte voleva andare da una parte e poi poco dopo sentiva di voler andare dall'altra, a volte voleva fare una certa cosa con grande convinzione e poco dopo non ne era più convinto. Si innamorava di una donna e poco dopo la odiava. Partiva per l'India per adorare Shiva e dopo qualche settimana ardeva per Osiride, insomma, stava impazzendo, chi lo frequentava iniziava a considerarlo pazzo o schizofrenico e lui capì che qualcosa non andava. Nella sofferenza di chi si rende conto per un attimo della propria disperazione e follia, nel pianto di chi tocca il fondo, lanciò un grido di aiuto, un grido straziante di un figlio verso suo padre. Nel pianto, si inginocchiò, mise il volto a terra e gli venne spontaneo chiedere perdono. Perdono a chi? A chi stava chiedendo perdono? A chi si stava rivolgendo? In quell'istante ricordò le bestemmie che aveva lanciato a 26 anni al Dio della sua famiglia e comprese lucidamente perché era piombato in quell'inferno. Aveva rinnegato il suo Dio perdendo quindi la sua protezione ed era diventato un campo aperto ed incustodito conteso da altre divinità. Capì.... pianse.... chiese perdono..... versò lacrime per giorni fino a quando non sentì piano piano nascere dentro al cuore una pace, prima impercettibile, poi sempre più grande che come un liquido caldo impregnava lentamente tutto il suo essere. Capì di essere stato perdonato e di essere quindi tornato tra le braccia del suo Dio, nuovamente protetto, nuovamente al sicuro. Di Luca Bacchi "Il cristiano del futuro o sarà un mistico o non sarà" (Karl Rahner) La teoria non basta più
serve una via esperienziale ma è una via per pochi. Si prevedono grandi tagli al personale. Ma chi ne farà esperienza sarà inamovibile. Di Luca Bacchi Il tempo crea il mito. fatti realmente accaduti con il tempo si trasformano, la verità viene ricoperta di nuove vesti. Nuove vesti fatte di sogni e aspirazioni della gente nel racconto i fatti di allora si colorano di sentimenti e speranze e così nasce il mito. Il mito è il cuore della gente, e il cuore dell'umanità è uno solo è unico il mito è il racconto del cuore l'essenza originaria dell'umano finalmente mostrata Ecco perchè affermo che Gesù è si un personaggio storico ma è soprattutto il simbolo dell'essenza originaria dell'essere umano. E' la descrizione del nostro cuore comune a tutti. Ognuno di noi è Cristo nella propria essenza. Ognuno di noi ha Cristo nel cuore. Cristo è il luogo originario di ogni essere umano in cui Dio (Il mistero) si riversa. Cristo è il uogo originario di ogni essere umano in cui l'Infinito incontra il finito, in cui l'eterno incontra il mortale, in cui il regno dello Spirito incontra il regno della materia. Li, in Cristo, avviene la relazione tra l'umano e il divino. Li, in Cristo, possiamo ascoltare il vento che scende su di noi dall'infinito e ci spinge a vivere secondo la sua volontà.
Ognuno di noi ha Cristo nel cuore e così in oltre 2000 anni di storia l'umanità ha creato il mito di Cristo, nato da fatti realmente accaduti e colorato nel tempo delle nostre più alte aspirazioni. E le nostre più alte e nobili aspirazioni coincidono esattamente con ciò che realmente siamo. Di Luca Bacchi Cosa ci dice il racconto biblico dell'uscita di Adamo ed Eva dall'Eden?
Ci dice che la separazione da Dio ci rende mortali, sottoposti all'usura del tempo, limitati nello spazio e sottoposti alla sofferenza. Tu uomo "Con il sudore della fronte mangerai il pane" e tu donna "Con dolore partorirai figli". Queste due condanne, personalizzate per l'uomo e per la donna, sono una sintesi della condizione in cui l'essere umano si trova quando è separato da Dio. Una condizione di fatica e di dolore. Se leggiamo questo passo con sguardo metaforico possiamo dire che questa condanna ci cade addosso anche ora, adesso, in ogni momento, proprio a noi umani del 2024, quando la nostra comunione con Dio si interrompe. La comunione con Dio è uno stato sempre accessibile, sempre presente, al quale in qualsiasi momento possiamo accedere se ne siamo capaci e se siamo stati educati a farlo. La caduta dall'Eden è quindi un' esperienza quotidiana che ognuno di noi fa ogni volta che perde il contatto con Dio nel proprio cuore. Dio è la voce che ci parla nel cuore ed è li che noi dovremmo restare, risiedere costantemente, ma purtroppo il serpente (la mente) prende il sopravvento, crea una spaccatura in noi, e ci spinge a separarci dal cuore. Così cadiamo e più ci allontaniamo dal nostro cuore, che è la voce di Dio, dal nostro Eden, e più ci ritroviamo sperduti, lontani dalla fonte, affaticati e sofferenti. Il mondo, vissuto senza una connessione con la volontà di Dio che ci parla nel cuore, è un mondo che si sgretola, si deteriora, in lotta con se stesso, faticoso e sofferente. L'unica pace è nel restare abbracciati alla voce che sussurra nel nostro cuore che è la voce di Dio, che è il nostro Eden. Questo inno è frutto di una mia libera interpretazione di alcuni versi del salmo 103 Anima mia
volgi il tuo sguardo al Grande Spirito che tutto sostiene e canta inni di lode, perché Egli è avvolto di luce come di un manto Egli è la tenda del cielo, dimora nelle acque, corre sulle nuvole e cammina sulle ali del vento. I venti sono i suoi messaggeri e le fiamme suoi ministri, Sostiene tutto mai potrà vacillare. Canta le Sue lodi anima mia! Sciogli la durezza del mio cuore! Gioisci della Sua gloria! Egli è l' acqua che irriga i monti, è il fieno per gli animali, è il frutto della terra il vino che allieta il cuore, l'olio che fa brillare il volto, il pane che sostiene il corpo. Egli è nelle radici degli ulivi, nelle chiome dei cedri, nei nidi degli uccelli, nel volo delle cicogne. E' nelle rocce in cui i camosci si rifugiano, nella luna che segna le stagioni, nella notte che protegge gli animali selvatici, nel sorgere del sole che conduce l'uomo al suo lavoro. Egli è il mare, il guizzo dei delfini, l'abisso profondo in cui dimora la balena. Egli è il respiro che mantiene in vita ogni essere, Egli si ritrae e la vita svanisce. Gioisci anima mia, di tutte queste opere alle quali puoi assistere! Gioisci anima mia, di tutta questa grazia nella quale puoi esistere! Gioisci anima mia, per la meraviglia a cui sei chiamata a partecipare! Canta la Sua lode anima mia, inni di lode rivolgi al Grande Spirito che tutto sostiene! Una storia inventata di Luca Bacchi M- Ti racconto una storia
L- Si, grazie M- Anni orsono, erano anni bui, e il Governo centrale rese obbligatorio l'uso del cellulare L- Ma come fece a obbligare le persone a portare sempre con se il telefono? M- Semplice, smisero di distribuire i documenti cartacei e ai nuovi nati veniva rilasciata la sola identità digitale. L- I documenti in carta non erano più disponibili? M- Piano piano sparirono, le amministrazioni locali smisero di darli. L- Ma se una persona non aveva i soldi per comprare il telefono cellulare? M- In commercio c'erano telefoni molto cari ma anche telefoni che costavano poco, però ebbero un 'idea geniale, ascolta: Per invogliare le persone a passare all'identità digitale senza troppe storie, diedero gratuitamente ad ogni cittadino un cellulare Apple di ultima generazione. L- Wow, che figata! M- Figata? Aspetta.... ovviamente non era gratis nel senso che il Governo Centrale prese i soldi delle tasse dei cittadini e li diede alla Apple per la fornitura dei dispositivi. Oltretutto il Governatore e il presidente della Apple fecero un accordo privato, a porte chiuse, senza alcuna concorrenza e stabilirono un costo a cellulare anche abbastanza elevato. Insomma... miliardi di Euro dei cittadini finirono nelle tasche della Apple. L- Ah, detta così suona già diversamente. M- Esatto. Il Governo Centrale si accordava con le aziende degli "amici" o dei "famigliari" e deviava su di esse miliardi di euro anche per altri tipi di forniture, le più svariate. Per le grandi multinazionali, fu un periodo di grande profitto. L- Ma la gente accettò l'obbligo di portate sempre il cellulare con se? M- Il 90% si, lo accettò subito senza fare storie, l'8% accettò solo in un secondo momento quando gli fu dato il cellulare di ultima generazione, mentre il rimanente 2% disse no. L- E cosa successe a quel 2% ? M- Ah niente... tutte le volte che le forze dell'ordine facevano dei controlli e li trovavano senza documenti digitali partivano le sanzioni. Anche molto care! L- E loro cosa facevano? M- Beh.... essendo molto convinti del fatto che fosse una legge sbagliata, perseverarono nel non rispettarla, non pagarono le multe. Ovviamente le multe si accumulavano e crescevano pure per via degli gli interessi. Qualcuno fu giudicato in tribunale, a qualcuno bloccarono il conto corrente, ad altri fu impedito di accedere ai servizi pubblici di qualsiasi genere ma tra di loro, i dissidenti, si unirono e fecero rete sostenendosi gli uni con gli altri. Abbandonarono le città e andarono a vivere come una volta in luoghi remoti coltivando la terra e allevando animali, curandosi con le erbe e staccandosi completamente dal mondo conosciuto. Diventarono autosufficienti al 100% e sparirono...... nessuno del "mondo" sentì più parlare di loro. L- E ora? M- Si narra che vivano in natura, in paradisi terrestri nascosti, dove regnano amore e abbondanza. Sono gli eletti che il Signore ha voluto salvare per via della loro perseveranza nella giustizia e nella Verità. Da essi ebbe origine una Nuova Umanità L- Sono tornati nell'Eden? M- Esattamente, non hanno morsicato la mela! Hanno resistito e hanno vinto! Maestro, tu mi hai insegnato ad ascoltare il mio cuore prima di tutto.
Il mio cuore dice che le tue profezie non si avvereranno mai Se il mio maestro umano lo so, ma nel mio cuore parla un maestro divino. Così io ora ascolto solo il mio cuore, ascolto solo la voce che mi sussurra dentro e questa voce dice che la vita sarà lunga e felice che ci sarà la pace e vivremo serenamente in armonia con la natura. Questo sgorga dal mio cuore questa è la Verità che mi attraversa la verità che mi viene comunicata da Dio Quindi io rifiuto tutti le voci che arrivano da fuori, non le riconosco Esse non coincidono con il Vero che ho nel cuore sono solo tentazioni, tentazioni estreme di farmi cadere nella disperazione. Ormai sono uno col Padre e non temo alcun male, I venti di tempesta soffiano per me come piccole mosche Io vivo nell'abbondanza del Suo amore nella gioia indescrivibile di essergli accanto Di Luca Bacchi In un mondo sempre più falso
che offre tutte le sue energie al "virtuale" un mondo distante chilometri dal reale, un mondo che lavora, fatica e soffre per ciò che è "ipotetico" in cui intere vite vengono costruite sul "probabile", in cui le esistenze si fondano su ciò che "mi hanno detto" è inevitabile che a poco a poco emerga il bisogno di Verità, emerga l'esigenza intima di costruire su fondamenta solide, sulla roccia. e cosa c'è di più stabile e sicuro della Verità? Costruire sulla Verità, sarà questo il motore dei risvegliati, riconoscere la Verità, celebrarla e poggiarvi sopra la nostra esistenza. Cos' è la Verità? Gesù a questa domanda non rispose perché la Verità è l' "esperienza in atto" e non è il "racconto dell'esperienza in atto" La Verità si esprime quindi nel silenzio dell'essere e non nel frastuono del dire. Così cercheremo l'esperienza diretta, senza mediatori. Ricolmeremo le nostre vite del "fare con le nostre mani" come si faceva una volta. Saremo noi a raccontare il nostro cibo, la nostra casa, la nostra vita i nostri valori, ciò che è bene e ciò che è male e smetteremo di ascoltare le parole ammalianti dei "cantastorie" perché saremo noi stessi i massimi esperti del nostro vivere. Il "Fare con le nostre mani" richiederà semplicità perché di mani ne abbiamo solo due, Quindi la vita si semplificherà tanto sarà una vita semplice, fatta di piccole ed essenziali cose "Essenziali" significa che esse sono l'essenza, e che quindi "senza" di esse crollerebbe tutto Una semplicità Vera sorreggerà la nostra vita Di Luca Bacchi Dio vide la loro corruzione e decise di sterminarli. Lasciò in vita solo il giusto e tutti gli altri li mandò a morire. La discendenza del giusto prosperò e si moltiplicò. Alcuni corrotti per non essere sterminati si nascosero nelle profondità della terra e lì rimasero per secoli nel timore di Dio e nel desiderio di vendetta sia verso Dio che verso i salvati. Ne uscirono lentamente come topi e piano piano si mischiarono nascostamente con i salvati. I corrotti, dedicarono tutte le loro energie per acquisire sempre maggior potere tra gli uomini e con l'aiuto delle forze oscure presero il controllo dell'economia, della finanza e della politica di gran parte del mondo. Tutti d'accordo tra di loro, pedine di un piano segreto di vendetta, sparsi come macchie di leopardo nei ruoli di potere in tutto il mondo, coordinati da 5 capi innominabili, portarono a compimento la loro prima vendetta, la vendetta contro i salvati. Un loro membro fu messo a capo di una grande nazione che conquistò con la forza l'Europa, rastrellò tutti i salvati e li sterminò in massa. Il potere dei corrotti crebbe ancora e pervase tutti i ruoli decisionali dell'impero. Ora mancava solo di portare a compimento la vendetta finale, la vendetta nei confronti di Dio. Si vollero sostituire a Dio. Vollero mettersi al posto del Creatore e iniziarono a creare le loro creature artificiali: robot, umanoidi, cibo sintetico, vegetali modificati geneticamente, intelligenza artificiale, arrivarono a telecomandare le masse e a controllare personalmente anche i fenomeni atmosferici ed il clima. Divennero creatori si, come creatore è Dio, ma creatori di un mondo artificiale. Infine, come atto di estremo disprezzo occuparono militarmente la città di Dio E profanarono il Suo santuario posizionando l'abominio dell'anti-uomo nel Tempio, seduto sul trono di Dio. Fu quello il compimento della loro vendetta ma fu anche la loro fine perché Dio scatenò su di essi un'ira invincibile. Di Luca Bacchi So bene che le mie imperfezioni sono la causa delle mie passioni incontrollate. E cosa faccio per evolvere? Mi dovrei calare nell' abisso delle mie mancanze e rovistare nella palude in cui giacciono cercandole una ad una, esaminandole in tutte le loro parti, piangendo per ognuna di esse?
No di certo! Ho capito nell' anima mia che in questo modo non ne verrò mai a capo perché la condizione essenziale dell' essere umano è il limite. Rimuoverne uno ne genera un' altro. Questo lavoro mi impantana ancora di più. Io sono rivolto in alto, nonostante le mie zavorre tendo imperterrito alle cime, le quali cime mi consentono di accettare e amare le mie croci che prima, nel pantano della mia piccola ed egoica ragione, mi tormentavano. Innalzato ed ispirato dalla bellezza, senza mai voltarmi indietro, ricopro con il manto dell' amore ogni limite. (Foto: TajMahal - Agra - novembre 2023) Di Luca Bacchi Per chi vive a contatto con la natura, l'autunno sembrerebbe la stagione della pre-occupazione. Infatti siamo orientati al futuro, pensiamo all'inverno che tra poco arriverà e così come delle formiche, accatastiamo la legna, puliamo il camino, riempiamo la dispensa, facciamo le conserve, perché l'inverno in montagna è lungo, lunghissimo, l'orto porta meno frutti e anche le galline fanno meno uova. Così l'autunno è anche un tempo di fiducia in cui si mostra veramente quanto sia salda la nostra fede in Dio, nella Madre Divina che tutto sostiene. Quanto siamo pre-occupati? Quanto siamo fiduciosi? Così oggi, mi sono passate tra le mani le parole con le quali Gesù ci ha parlato dei due padroni: preoccupazione e fiducia. Chi vogliamo servire? Non possiamo servirli entrambi, dobbiamo scegliere. "Nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro; oppure sarà fedele all'uno e disprezzerà l'altro; voi non potete servire a Dio e a mammona. Perciò io vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di che vi vestirete. La vita non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Osservate gli uccelli del cielo: essi non seminano, non mietono e non raccolgono in granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? E chi di voi, con la sua sollecitudine, può aggiungere alla sua statura un sol cubito? Perché siete in ansietà intorno al vestire? Considerate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; eppure io vi dico, che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. Ora se Dio riveste in questa maniera l'erba dei campi, che oggi è e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi, o uomini di poca fede? Non siate dunque in ansietà, dicendo: "Che mangeremo, o che berremo, o di che ci vestiremo?". Poiché sono i gentili quelli che cercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. Non siate dunque in ansietà del domani, perché il domani si prenderà cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno."
MATTEO 6,24-34 (Nuova Diodati) Di Luca Bacchi Per "malattia" si intende non solo la malattia fisica ma anche la "malattia" che riguarda certi ambiti della nostra vita, per esempio, un divorzio, un problema finanziario, problemi lavorativi, intoppi ricorrenti, incidenti significativi, ecc, ecc
L'origine di ogni malattia sta nel peccato Cos'è il peccato? Il peccato è l' atto che ci ha separato da Dio Quali atti ci separano da Dio? Dio parla al nostro cuore ma noi non lo ascoltiamo ascoltiamo piuttosto il mondo e le nostre passioni carnali mortali. Siccome il mondo e le passioni carnali sono "mortali" se noi ci aggrappiamo ad essi, moriremo con loro, se invece noi ci aggrappiamo a Dio che è eterno e seguiamo la Sua volontà acquistiamo l'eternità che si traduce anche qui sulla terra in una vita eterna. Ma purtroppo siamo peccatori, tutti. E quindi soggetti alla malattia, all'usura e alla morte. Però tutto questo noi lo sappiamo e Gesù ci ha indicato la via per la vita eterna, ovvero cercare di non peccare e pentirci per i peccati commessi. Ogni volta che siamo realmente pentiti per i nostri peccati, noi riacquistiamo la vita eterna, la salute, la guarigione, la liberazione, la grazia in tutta la nostra vita. La prima cosa che dobbiamo chiederci quando stiamo male è quale sia stato il peccato che ha provocato la nostra malattia e in quale momento della nostra vita ci siamo allontanati così tanto da Dio. Quando ci siamo allontanati dalla Verità? Quando abbiamo tradito la nostra voce interiore? Quando abbiamo represso la nostra anima per paura? Quando non abbiamo onorato il tempio di Dio (il nostro corpo) con atteggiamenti autolesionisti? Quando ci siamo spezzati interiormente, facendo agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a noi? In queste domande troveremo l'origine della nostra malattia e se saremo veramente pentiti di aver tradito Dio allora, nel pentimento vero, la separazione tra noi e Dio sarà ricucita e passerà anche il male. Perché nel rito antico il sacerdote dava le spalle ai fedeli?
La questione è energetica e quando si parla di energia l'orientamento è fondamentale. Il sacerdote infatti non si poneva come "attore", ma come fedele tra i fedeli, quindi orientato come tutti gli altri verso Cristo. Chi pratica consapevolmente rituali sacri sa bene che l'orientamento è fondamentale. La parola "orientarsi" significa "volgersi verso oriente" ovvero verso il sole nascente, l'est. Tutte le chiese "ben costruite" sono orientate ad est, ovvero l'altare è posto ad est e l'ingresso ad ovest perché il fedele entrando in chiesa si "orienta" verso il sole nascente che per i cristiani è Cristo. Oltretutto per noi Italiani, l'orientamento ad est è un reale orientamento in direzione della TerraSanta che si trova ad est dell'Italia. Nel rito liturgico prima della riforma, tutta l'assemblea, sacerdote compreso, era rivolta a Cristo. Questo semplice e apparentemente banale dettaglio crea un corpo unico, compatto e più ricettivo, non spezzando l'assemblea in due parti. Perché la messa è "culto" ovvero, una relazione "curata" con Dio. Il rituale per essere sacro (divenire sacramento) ha bisogno di essere curato nelle sue tre parti essenziali: MATERIA, FORMA, e INTENZIONE Il sacerdote che ora, nel rito moderno, si rivolge verso i fedeli, SPEZZA, la forma del rito sacro. Ne spezza il fondamentale allineamento necessario per la ricezione ottimale dell'energia del sole nascente a danno della sacralità dell'intera cerimonia. Spezzare l'allineamento fedeli/sacerdote, energeticamente, è come tagliare il filo conduttore che unisce un punto ad energia potenziale elevata ad un altro punto ad energia potenziale inferiore. Chi è sensibile e percepisce l'energia sa benissimo quanto sia più "debole" l'atmosfera di una messa con il rito moderno rispetto a quella di un rito antico orientato nel modo corretto e recitato in latino. La differenza di irraggiamento sull'assemblea è sostanziale. E' per questo che la messa oggi è diventata un banale evento mondano di incontro tra fedeli e quindi come tutte le cose mondane, col tempo, ha perso ogni attrattiva. Le messe sono deserte perché sono state svuotate da tutti quei dettagli essenziali che le rendevano cerimonie percepibilmente sacre. La gente cerca il sacro! Ha desiderio di atmosfere sacre! Ama il contatto "realmente percepito" con le dimensioni "superiori". Se questa connessione con il sacro non viene offerta dalla chiesa, le persone la cercheranno altrove, in altre religioni o nelle loro case. Tanti sono quelli che si stanno costruendo "luoghi sacri" in casa, proprio perché fuori di casa non ce ne sono più. Quelli che c'erano sono diventati luoghi di aggregazione tra uomo e uomo e non più tra uomo e Dio. Tanti hanno in casa un' altare rivolto ad est, un cero sacro, un incenso, e un libro di preghiere e percepiscono un maggior contatto con Dio nelle loro case piuttosto che nelle attuali chiese. Di Luca Bacchi L' IO è il fattore comune di tutte le esperienze che faccio nella mia vita. Tutte le infinite parti del mio mondo hanno un "soggetto" comune: IO IO mangio, IO incontro quella persona, IO divento padre, IO lavoro, IO faccio colazione, IO vedo te che mi saluti, IO ascolto la tua voce, IO ricevo informazioni da internet, IO mi faccio male, IO guarisco, IO ho preso l'influenza, IO sono triste, IO oggi mi sento felice, IO ho messo dei soldi in banca, IO ho ricevo il tuo amore, IO sento le tue mani che mi accarezzano, IO ho paura di volare, IO quando cammino di notte nel bosco sono sereno, IO studio ciò che è accaduto nel rinascimento, IO sono qui adesso a scrivere sul computer, ecc, ecc, ecc. Tutte queste esperienze le faccio IO. Queste esperienze sono il mio mondo Il mio mondo è incentrato su di me, su questo IO che sento al centro del mio petto. La fine di questo mondo quindi corrisponde alla fine dell'IO Quando l'IO si dissolve, tutto questo mondo si dissolve La morte di me è la fine di questo mondo Per aprirmi ad un nuovo mondo deve passare questo mondo Questo mondo ha come fondamento il mio IO Per aprirmi ad un nuovo mondo devo passare IO Deve svanire il mio IO Devo entrare dentro al mio IO e posizionarmi prima de esso, trascendere me stesso Ma prima dell' IO io non esisto! Appunto! Questa è la via per una nuova dimensione nella quale non esiste alcun IO centrale E' la dimensione del regno di Dio a cui si accede attraverso la croce l'annientamento dell'IO conduce all'unione col Padre non più IO ma il Padre. Questo mondo passerà, si ritirerà, svanirà, il mondo dell'IO si riassorbirà, ciò che non passerà mai è il Padre che è nei cieli da cui IO sono stato generato e in cui IO mi riassorbirò "Nel quadro di Paul Klee, intitolato Fisch-zauber, un acquerello del 1925, l' intera superficie pittorica è occupata dall' immagine di un grande acquario dentro cui è immerso un' acquario più piccolo. Dall' angolo sinistro in basso qualcuno sporge con la testa nell' acquario maggiore: galleggiante al centro, un po' verso destra, sta un' altra persona con due volti che contemporaneamente guardano nell' acquario più grande e in quello più piccolo. Ma anche l'' acquario più grande dà l' impressione di essere immerso in uno più grande che lo contiene. In questa superficie tutto galleggia e fluttua, poiché tutto è in mondi che a loro volta sono connessi e immersi in altri mondi. Ogni stanza del mondo è "fra" mondi più grandi o piccoli. Ogni mondo è soglia e fra-mondo. " (Ivan Nicoletto - I passaggi di Dio)
Di Luca Bacchi Cos’è il peccato?
Il peccato è l’allontanamento da Dio. Nel racconto di Adamo ed Eva vediamo come il peccato si manifesti attraverso una “caduta” dall’Eden. L’Eden è il luogo di comunione con Dio. La caduta dall’Eden è la perdita di questa unità con Dio, quindi un’allontanamento. Tutto ciò che ci separa da Dio è peccato? Diciamo che l’essenza del peccato è proprio la separazione da Dio. Nell’esempio di Adamo ed Eva accade proprio che i due, disubbidendo, si separino dalla volontà di Dio. Dio è Verità, ne consegue che il peccato sia un allontanamento dalla Verità. Di fatto un adulterio (ad-alterum=andare verso altro) nei confronti della Verità, nei confronti di Dio. “Siete voi invece che fate il peccato allorché compite azioni che sono della stessa natura dell'adulterio, che è detto “peccato" ” (vangelo di Maria) L’origine del peccato, l’origine del male, è una menzogna. Dobbiamo quindi avere un grande rispetto nei confronti della Verità, un vero e proprio Timore come si teme Dio stesso, sapendo che tradendo la Verità, tradiamo Dio e quindi saremo soggetti alle gravi conseguenze di questa nostro tradimento. Quali sono le conseguenze del tradire la Verità? Sono le stesse di quell’ ”uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande” (Matteo 7,26-27) Il problema grosso è che in pochi sanno cosa sia la Verità, di conseguenza il tradimento è continuo, ripetuto, sistematico, perché quel riferimento é sconosciuto. La Verità viene calpestata e tradita quotidianamente ovunque in tutti i contesti, anche e soprattutto nella dimensione interiore e personale dell’uomo. Anzi, direi che il primo atto di tradimento della Verità è sempre interiore. Cos’è la Verità? Gesù ha risposto magistralmente a questa domanda rimanendo in silenzio. La verità è questo mio scrivere adesso. La Verità è questo tuo leggere ora. La Verità è questo mio respiro mentre scrivo ora. La Verità è l'esperienza del colore dei tasti della tastiera e del mio colpirli con le dita. La Verità è l’esperienza, non il racconto dell’esperienza. Ecco perché Gesù rispose alla domanda di Pilato “qui est veritas?” con il silenzio - Cos’è la Verità? - ..... non te la posso "dire" perché la stiamo vivendo La Verità è ciò che é. La Verità è l' esperienza completa di ora. La Verità è tutto l'esistente che qui ora si manifesta. L'osservare, l'osservato, l'osservante, il sentire, il sentito, il senziente. Di Luca Bacchi Conserva il tuo cuore puro
rimani nella fede, non temere sii pieno di speranza, bontà, fiducia non cedere a sentimenti di morte anche quando sarai circondato da brutture rimanga il tuo cuore sempre puro "beati i puri di cuore perché vedranno Dio" (Mt 5,8) Il cuore è il luogo da cui escono il bene o il male, la vita o la morte, la purezza o l'impurità, ciò che ti salva o ciò che ti condanna. "non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro, ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro" (Mc 7,15) La tua salvezza o la tua condanna dipendono da te, non dal mondo là fuori. Tutto dipende da ciò che farai uscire dal tuo cuore, se perseverando custodirai in te l'amore, ti salverai se invece cederai a sentimenti di morte, condannerai te stesso. Sii forte e vigila su ciò che risiede istante per istante nel tuo cuore e mantienilo puro, come colui che amando la propria casa la mantiene pulita. I puri di cuore vedranno Dio, perché sono le nostre impurità ad impedire alla Sua luce di raggiungerci Rimanendo puri, riceveremo tutta la sua luce, senza i filtri dell'impurità. |
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Febbraio 2026
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