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Di Luca Bacchi Se non ho Te
cosa me ne faccio di una casa? Se non sei nel mio cuore a cosa mi servono i soldi? Se non sento la Tua pace che senso hanno le montagne e i fiumi? Se non abiti dentro di me cosa ci sto a fare in questo mondo? Nascere, vivere, lavorare, correre, affannarsi per cosa? Se non ho Te tutto è vuoto. Non lasciarmi solo in questa valle di lacrime non ne sostengo il peso. Solo Tu puoi dare luce a queste tenebre, solo Tu puoi dare un senso all'insensato mondo, solo Tu sei importante. Ho bisogno solo di Te, tutto il resto viene dopo. Tu sei la luce che illumina ogni cosa. Se non ci sei, le tenebre mi avvolgono. In che modo posso ricevere la Tua presenza nel mio cuore? Cosa devo fare per averti? Cosa devo dire? Dove devo andare? Tu sei verità, pace, umiltà, gioia, semplicità, Tu sei fiducia, Tu sei fede! Mi ritraggo dal mondo e scendo nelle piccole cose, mi rimpicciolisco fino all'essenziale: respiro, esisto, poco altro; sono ora ad un passo da Te? Nella semplicità estrema dell'esistere, nella prossimità più estrema al "nulla di questo mondo" io Ti sento. Nella vita semplice Ti ho trovato. Ma la mia mente aggiunge cose alla Tua semplicità, la mia mente ti soffoca e torna a ricoprirti con le cose del mondo perché non ha fede. Mi manca la fede per poter vivere a ridosso nel "niente", ho paura. Dammi una fede più forte, insegnami a vivere nella semplicità estrema senza preoccuparmi di cosa vestirò ne di cosa mangerò. Inserisci nel mio cuore la fede certa, gioiosa e sensata che se ti rimango addosso, Tu provvederai a tutto!
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Di Luca Bacchi Il punto di vista da cui osservo il mondo si è spostato. Ora, guardando, mi attraverso. Da un luogo profondo ora io osservo le cose, non più dalla superficie, ma è da dentro a un’abisso che io guardo il mondo là fuori. Sono caduto dentro di me. Di Luca Bacchi Il 10 gennaio 2026 è uscito il mio nuovo libro PAROLE DA ARDERE PICCOLO DIARIO SPIRITUALE. Disponibile -SU AMAZON a questo indirizzo: www.amazon.it/dp/B0GG4RHLG7 -CONSEGNA A MANO (solo nella provincia di Bologna) potete contattarmi in privato al 3274542476 oppure compilando il form seguente: GOOGLE FORM Questo piccolo diario spirituale nasce dal silenzio, dalla solitudine, dalla natura, dal fuoco acceso negli eremi e dalla preghiera personale. Nasce da un uomo che ha vissuto per anni come un esule, passando di luogo in luogo, cercando una casa che non fosse soltanto un tetto, ma un luogo dell’anima. Pagina dopo pagina, l’autore racconta il suo cammino di spoliazione, di perdita e di rinascita, fino a scoprire che nulla può essere veramente “posseduto” e che solo ciò che viene custodito con amore può diventare casa. In queste pagine si parla di Dio, di natura, di povertà, di libertà, di paura, di dono, di nostalgia e di fiducia. Ma soprattutto si parla di un ritorno: il ritorno all’essenziale. Queste non sono parole da consumare in fretta, sono parole da ardere. Parole come legna raccolta per un bivacco di montagna: accatastate qui per chi arriverà dopo, per chi avrà bisogno di scaldarsi, di fare luce, di ritrovare forza nel cuore. Parole da accendere lentamente, una alla volta, nelle notti interiori. Questo libro non offre risposte facili, offre un fuoco per chi è stanco del rumore del mondo, per chi sente nostalgia di una casa che non ha mai avuto, per chi cerca una vita più vera, più semplice, più libera, e per chi, come l’autore, è pronto a tornare.
Di Luca Bacchi Orienterò i mei desideri in una sola direzione.
Non cerco più la pace psicologica, cerco la pace ontologica, le cose del mondo non bastano più a colmare il mio vuoto interiore. Orienterò i mei desideri in una sola direzione. Le innumerevoli frustrazioni materiali e affettive hanno svuotato infinitamente la mia umanità, solo l'infinito mi può colmare, ora. Orienterò i mei desideri in una sola direzione. Mi ritraggo nel vuoto, perché sono vuoto, un vuoto in cui tutto manca, cammino nel nulla delle cose del mondo. Orienterò i mei desideri in una sola direzione. Come riuscirò a rimanere umano? Nemmeno la povertà mi pacifica, potrei vivere accontentandomi del mio respiro, ma sarebbe comunque "troppo". Orienterò i mei desideri in una sola direzione. Nel fondo del mio Essere alla fine di me, nel mio zero, si è aperta una porta, per grazia. Da essa sgorga la vera pace. Fisso i miei desideri in quella sola direzione. Di Luca Bacchi Cosa c'è
tra Soggetto e oggetto tra Creatore e creatura tra Dio e il mondo? io Non sono Soggetto Non sono oggetto Non sono Creatore Non sono creatura Non sono Dio Non sono il mondo Chi sono io? Di Luca Bacchi Chi sono io?
Sono lo sguardo di chi? Non so Sono il sentire di chi? Lo ignoro Sono porta aperta e sensibile, nel mezzo tra oggetto e soggetto. Di Luca Bacchi Ho sempre coltivato terra non mia
non ne ho mai posseduta. Ma di chi è veramente la terra? Una proprietà privata è una proprietà che è stata privata a chi? Chi è il vero proprietario della Terra? Forse solo Dio? Non voglio possedere la terra Voglio viverla Di Luca Bacchi Se non sapessi che è tutta un'illusione
mi ammazzerei, se non avessi visto l'inconsistenza del mondo sarei impazzito, se non fossi stato toccato dalla Verità avrei saltato. E' tutto un gioco terribile di amore negato, una provocazione continua che disprezza il mio amore. L'amore è l'ultimo mio attaccamento, anche quest'ultimo bisogno umano deve mostrare la sua falsità. E così l'illusione mi porta a vedere quanto io sia ancora attaccato all'amore umano L'ultimo nemico da uccidere è l'amore Poi... la pace Di Luca Bacchi Congelato fuori dal tempo tutto è. Accade tutto adesso, la verità in una foto. Esplosione della mente, personalità svanita, silenzio assoluto e immobile. Ma riemerge l'io... e tempo e spazio e mente ricreano l'inganno consueto. "Forse un mattino andando in un'aria di vetro [...]
[...] l'inganno consueto" [...] io me ne andrò zitto tra gli uomini che non si voltano col mio segreto. (Eugenio Montale) Di Luca Bacchi Scrivo la benedizione
che affido al fiume affinché la consegni a te Benedetta la tua vita nell'amore del cuore che avanza coraggioso e gioioso Tu sia benedetta nel canto degli uccelli tu possa ricevere benedizioni Che ogni tuo passo sia benedetto sulla terra e nel cielo L'amore sia acqua abbondante che disseta la tua vita ogni giorno in ogni luogo Le tue mani stringano l'amore sul sentiero di condivisione e cura che stai percorrendo Benedetta nell'amore vero di Dio Di Luca Bacchi L' amore
è una pianta, emerge dalla terra affonda le radici in un posto preciso ha una sua casa, in quella terra è nato, cresciuto ed è stato innaffiato con cura, in quella stessa terra si esaurirà, non lo puoi portare altrove. Ogni amore ha il suo luogo. Di Luca Bacchi Non è mai stato il desiderio a farmi muovere
ma il mostro che avevo alle calcagna, lui è stato la mia bussola credevo volesse uccidermi ma in realtà mi stava solo spingendo verso Casa. La solitudine di Dio
è assoluta, totale! Non esiste altro da Lui, con chi potrà mai confrontarsi? Mi si gela il cuore! L' illusione nostra umana di non essere soli, è più rassicurante. Falsa si, ma sopportabile. Maya, rimani ancora sui miei occhi! Di Luca Bacchi Pregando
parlo con Dio pur sapendo che Dio è tutto ciò che esiste. Io, il mio agire, il mio stesso parlare, Dio: un' unico essere! Essere l' essere intero per un istante di Verità. Di Luca Bacchi Attraverso gli occhi si da lo spazio.
Attraverso il cuore si dà il tempo. Aprendo occhi e cuore, nella pratica, ho visto la creazione attraversarmi Immagina per un istante di fermare tutto l' universo. Nessun movimento, nemmeno il movimento dell'elettrone intorno al nucleo. Cosa accadrebbe? Tutto si ridurrebbe ad un infinito nulla L' occhio chiuso chiude il cuore e tutta la creazione. Testo di Luca Bacchi ispirato da "Chi sono io" di Ramana Maharshi Il pensiero "io" sorge nel cuore. Il pensiero "io" è il primo pensiero della mente. La mente ha origine nel cuore. Il primo pensiero della mente è "io", tutti i pensieri successivi sono sempre in relazione ad esso. Senza il pensiero "io" non esistono altri pensieri. I pensieri fanno il mondo. Tutto ciò che esiste è generato dai pensieri. I pensieri sono generati dal pensiero originario "io". Il pensiero originario "io" è il primo pensiero della mente. La mente ha sede nel cuore. Dal cuore nasce il mondo. "
-Maestro, i fiumi, le montagne, le centomila cose, dove nascono? -Questa tua domanda, dove nasce? " Di Luca Bacchi Il sole
è la pupilla dell'occhio mondo è il foro da cui entra la luce che crea noi, immagini capovolte, impresse sulla retina. riflessi di una realtà che è altrove. Di Luca Bacchi Il 23 gennaio 2025, allo scoccare del mio 46esimo compleanno, uscirà: ESSERE PORTA - SCRITTI E POESIE SULLA SOGLIA il mio nuovo libro. Sarà disponibile nella versione flessibile a 12 euro o nella versione rigida a 18 euro. Si tratta di un racconto intimo, un diario, relativo ad un mio soggiorno nelle Foreste Sacre Casentinesi, il luogo che rappresenta per me la porta tra due mondi, tra il mondo ordinario e quello eterno e divino. Il Casentino è a mio avviso il quarto chakra dell’Italia, il chakra del cuore, e ogni volta che la mia sete di “acqua viva” per l’anima si fa urgente, un Vento mi riporta sempre li. Il testo è arricchito da brevi scritti in forma poetica perché la poesia è lo strumento più efficace per comunicare immagini e suggestioni intime e al limite del reale. Il testo si potrà acquistare su Amazon ma ovviamente per ottenere maggiori profitti, se possibile, invito tutti a ordinarlo direttamente a me e provvederò io in persona a consegnarvelo (nel caso abitiate in provincia di Bologna). "La casa non è necessariamente un luogo in cui tornare ma è soprattutto una condizione interiore" Per prenotare la vostra copia potete contattarmi sui seguenti canali:
Telefono: 3274542476 Whatsapp: 3274542476 Mail: [email protected] Facebook: https://www.facebook.com/LucaBacchi.NellaBaita/ Di Luca Bacchi "Il cristiano del futuro o sarà un mistico o non sarà" (Karl Rahner) La teoria non basta più
serve una via esperienziale ma è una via per pochi. Si prevedono grandi tagli al personale. Ma chi ne farà esperienza sarà inamovibile. Di Luca Bacchi "Dio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità” (Giovanni 4:24) 1- Non oggettivarlo perché lo perderesti facendone materia, ne faresti una creatura
2- Apriti a Lui che non è "qualcosa" . 3- Devi rimanere aperto a ciò che non è "qualcosa", non è un ente, un oggetto, un idea, una virtù, una creatura. 4- Sai dialogare con il nulla di questo mondo, con il non-creato? 5- Lo si fa in silenzio 6- Apriti al nulla di questo mondo e ascolta 7- Non fare nulla ma semplicemente apriti 8- Aprirsi e ascoltare sono la stessa cosa 9- La vera apertura è un abbandono 10- La preghiera più efficace consiste nell' aprirsi a ciò che non è di questo mondo creato, con una fede e un' accoglienza assolute; completamente donarsi in un atto di abbandono totale. Di Luca Bacchi Adorate Dio e non le sue creature
Dio non è creatura ma creatore, non farne una creatura Dio è spirito e lo si può adorare solo in spirito Oggettivare Dio significa perderlo Dio è creatore quindi inafferrabile perché se lo afferri ne hai fatto una creatura, ovvero non più Lui Quando afferri Dio Egli non è più Dio Il creatore è per definizione colui che crea, quindi non può essere nessun ente creato Prova ad afferrarlo! Non è possibile, egli è sempre un passo a monte, è sempre prima dell'ultima presa So dell'origine! Ma chi sà che io so dell'origine? Eccolo che ti sfugge ancora una volta Egli si pone sempre come Primo, perché Egli è origine di tutto ciò che esiste Origine sempre originaria, mai originata Ho fede che Dio esista,
che Dio sia qualcosa di incomprensibile e non descrivibile dall'umano ma che esista perché l’esistenza che ho ricevuto è oggettivamente un miracolo. Ciò che consente il miracolo quotidiano dell’esistenza io lo chiamo Dio. Siccome tutta l’esistenza è un miracolo, ovvero non ha una origine logica, razionale, è impossibile razionalmente eppure accade e si manifesta, allora è ovvio che i miracoli esistano e possano accadere. Dal mistero che è Dio, inafferrabile e incomprensibile, le cose vengono all’essere secondo regole Divine a noi umani non accessibili. Può quindi accadere qualsiasi cosa qui nella nostro mondo, qualsiasi miracolo può scendere a noi dal Mistero. Il miracolo è qualcosa che accade senza una logica, senza una causa, senza un motivo razionale, fuori dalla legge terrena e umana di causa ed effetto. La creazione tutta è un miracolo Dalla dimensione incomprensibile (di Dio) può scendere nell’esistenza umana qualsiasi cosa, ciò che per l’essere umano limitato è impossibile, può invece accadere (cadere sulla terra, manifestarsi, apparire, realizzarsi) per volontà di Dio (così direbbe un cristiano) ma io preferisco dire, che dalla dimensione a noi non accessibile, per noi inesistente, impossibile, per noi pari al nulla, da essa, qualsiasi cosa può scendere e venire alla luce nel nostro mondo. Ho fede quindi che tutto possa accadere, qualsiasi cosa, anche il razionalmente impossibile (per la logica del mondo), anche il logicamente impossibile (per la logica del mondo), anche il oggettivamente impossibile (per la logica del mondo). Come far accadere ciò che non può accadere? Bisogna creare un contatto, un ponte, una connessione tra noi e il "Nulla di questo mondo", tra noi e ciò che per noi non esiste, tra noi e ciò che è impossibile alla nostra mente razionale, tra noi e ciò che chiamo Dio. Dio è il nulla per chi è di questo mondo Dio è l'impossibile per chi è di questo mondo Dio non esiste per chi è di questo mondo Aprirsi al nulla quindi è la strada Aprirsi all'impossibile è la via Aprirsi all'ascolto di ciò che non esiste è la direzione Contemplare il vuoto Pregare nessuno inchinarsi al nulla di questo mondo Dalla dimensione del nulla le cose vengono all'esistenza così come noi, dal nulla siamo stati gettati nell'esistenza. Ecco che contemplare il nulla, il vuoto, aprirci ad esso il non afferrare nulla, non vedere nulla, non immaginare nulla perché ogni oggetto di attenzione sarebbe un qualcosa e non il nulla significa contemplare Dio Aperti e basta, senza oggetto di preghiera senza oggetto di contemplazione contemplare il vuoto affacciarci sul vuoto Questa è la strada per aprire la porta di connessone tra la dimensione del Mistero e la dimensione dell'esistenza nostra Una volta aperta questa porta dal Mistero scenderanno nella dimensione dell'esistenza altri innumerevoli miracoli Se rimango aperto a Dio senza alcun oggetto in mezzo tra me e lui sarà allora uno solo col Padre La creazione che da lui sgorga verrà a me senza ostacoli mi inonderà e io sarò pienamente azione della sua azione voce della sua voce parola della sua parola Uno col Padre non più io e Lui ma solo Lui L'albero del bene e del male è la facoltà di decidere da solo cosa sia bene e cosa sia male decidere in autonomia dove andare, cosa fare, come muovermi Ecco che ... da quando sono io a decidere cosa sia bene e cosa sia male mi perdo Voglio tronare a quel punto in cui cosa sia bene e cosa sia male mi viene soffiato da Dio nel cuore prima dell'albero vorrei tornare, ricollocarmi. E ci torno ora in questa contemplazione aprendo la porta che io sono e affacciandomi al nulla di questo mondo un nulla, affacciato sul nulla, della stessa natura del nulla Di Luca Bacchi vado cercando
il mio nome nelle opere delle mie mani nell'orto, nelle relazioni, appena mi illudo riprendo a cercare da sempre è questo il mio vagare Di Luca Bacchi "Finalmente scesero e mi raccontarono tutto. Tutto ciò che sentivo ma di cui non avevo certezza mi fu rivelato. La mia origine, la mia storia, quella che non potevo conoscere, ora la conoscevo. Finalmente tutto tornava, avevo ritrovato il fondamento di ogni mia attitudine, seppi finalmente ciò che spiegava ogni cosa. Scesero di notte, mentre dormivo e li, nel sonno, mi parlarono. Fui svegliato all’interno del sogno. Il mio corpo continuava a dormire ma io ero sveglio e li vidi davanti a me e li ascoltai. Se li avessi incontrati da sveglio sarei morto di paura ma nel sogno si sà, tutto è “normale”, anche l’impossibile, e così sostenni la loro presenza e la loro intensità. Ecco la rivelazione che mi fu fatta: "Tu sei un’anima del 2025, non saresti dovuto scendere nel 1979. Il tuo malessere dipende dal fatto che sei sceso nel tempo sbagliato. Ciò che hai fatto fino ad ora in questa vita, è per te una ripetizione, perché l'hai già fatto nella vita precedente. Ecco perché ti manca l' entusiasmo. Fino ad ora, hai ripetuto semplicemente una storia che hai già vissuto. Solo adesso inizia la tua nuova vita, la vita che ti spettava di diritto, la vita di un bambino dell’anno 2025. Per un motivo che ora ti spiegherò, la tua nascita è stata anticipata di 45 anni. Una magia, fatta dagli esseri umani tra i quali ti sei incarnato, ti ha strappato dal cielo prima del tempo. La loro ingordigia, la loro ignoranza e la loro mania di onnipotenza li ha spinti a celebrare rituali e offerte a divinità altrettanto avide le quali, hanno voluto te come pegno. Tu sei nato come pegno e offerta a queste divinità. Sei il prezzo pagato agli idoli. Tu sei di proprietà di questi idoli. O meglio… lo sei stato per 45 anni, 45 anni di vessazioni, sfruttamento, umiliazioni e persecuzioni di ogni genere. Ora però, il patto si è sciolto con la congiunzione di Plutone con il tuo sole e il tuo marte in acquario, congiunzione lenta ma già in atto. Sei già in fase di liberazione, una liberazione che avrà il suo apice a inizio gennaio 2025. Stai entrando nella tua vera vita, la vita che avresti dovuto vivere fin dall’inizio. La tua catena è finalmente spezzata. Ora, ti trovi nello spazio e nel tempo che ti spettavano di diritto. I blocchi si sciolgono, i pesi svaniscono, le catene cadono, gli occhi si spalancano, la mente si apre. Vivi la tua vita" Svanirono dopo quell'ultima parola, e io, nel sogno, mi riaddormentai. All'indomani ricordai ogni dettaglio e percepii di essere finalmente libero. |
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Febbraio 2026
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