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Di Luca Bacchi Chi subisce una violenza sviluppa sofferenze fisiche e psicologiche a breve, medio e lungo termine.
La vittima può sviluppare una ri-vittimizzazione in futuro, ovvero la percezione alterata di essere sempre vittima in ogni situazione successiva. Oltre alla percezione di sentirsi costantemente vittima, chi ha subito una violenza può sviluppare problemi di salute mentale, disturbi di ansia, depressione, disturbi della personalità, manie di persecuzione. Anche nelle future relazioni coniugali potrebbero generarsi problemi dovuti a irritabilità, ansia, agitazione, irrequietezza, desiderio di vendetta generalizzato che porta la vittima a diventare carnefice. E in età avanzata anche demenza o Alzheimer Per questi motivi chi ha subito una violenza dovrebbe innanzitutto ricevere tutti gli aiuti necessari alla sua guarigione psicofisica.
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Di Luca Bacchi Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Mt 5,3-12). I poveri in spirito sono i semplici, le persone che vivono a ridosso della natura, senza sovrastrutture ma direttamente connessi alla verità. Cos'è la Verità?
La verità è scaldarsi col fuoco, muoversi a piedi, mettere la mani nella terra, bere acqua di fonte, educare personalmente i propri figli, vivere nella natura. La Natura è la porta che conduce alla Verità, in essa si mostra continuamente il Vero, l'Eterno. Vivere in città è falso Mangiare cibo industriale è falso Mandare i propri figli alla scuola pubblica è falso Comunicare sui social è falso Bere acqua in bottiglia è falso Tutto ciò che ci separa dalla natura è falso Lo stato è falso Ogni potere è falso La società moderna tutta è falsa La democrazia è falsa Chi vive nel vero sarà sempre perseguitato dal mondo perché il mondo è vuoto, non ha anima, ha perso ogni contatto con il Vero. Il mondo è fatto di gente vuota che ha perso ogni capacità di ascoltare la propria voce interiore, la voce della coscienza, una massa di pecore che si muove seguendo gli ordini che arrivano dall'esterno. Una melma telecomandata mossa da leggi illegali e da regole false. Lo stato è l'essenza di questa falsità e di questa ipocrisia. Beata questa famiglia perché nel loro cuore Dio parla ancora e hanno la forza di seguire senza compromessi la Verità. Saranno perseguitati si, perseguitati dalla feccia di questo mondo che governa le masse, ma il loro cuore è giusto e questa certezza non gliela potranno mai togliere. La beatitudine è la pace del cuore di colui che sa di essere nel giusto anche quando tutto il mondo falso e ipocrita intorno gli da contro. La pace del cuore è la cosa più preziosa che abbiamo, è la certezza di essere nel giusto. E' la forza che ci consente di superare e attraversare ogni persecuzione e rinascere da ogni morte. Di Luca Bacchi A- Cosa ti piace fare? L- Dormire, mangiare, prendere l'acqua alla fonte, fare la legna, accendere il fuoco, cucinare, respirare, camminare, sudare, osservare, ascoltare A- Perché? L- Perché sono cose che hanno un senso Ciò che accomuna tutte le infinite forme è il fatto che esse esistono
Il loro esistere è il foglio bianco su cui le infinite forme differenti sono disegnate. Quel foglio bianco è l'unica verità accessibile Perché ci sia quel foglio, è un mistero ma quel foglio è la cosa più vera. Le infinite forme possono modificarsi, colorarsi, svanire cancellate dalla gomma ma il foglio no, quello rimane. La sua estrema semplicità è l'esperienza più vera a cui un essere umano possa accedere Il fatto di esistere. Quella Verità è il primo atto creativo di Dio su cui poi poggia tutta la variopinta creazione. In quella Verità siamo ad un passo da Dio Li, noi siamo all'origine di tutto ciò che esiste. Ecco perché "È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio sono " Perchè il ricco vive nelle infinite forme disperso mentre il povero vive a ridosso del foglio, in prossimità dell'essere, in prossimità del Vero a un passo da Dio
Di Luca Bacchi
Trekking nel Mugello.
Anello di 15 km con pernottamento presso Bivacco Cà di Cicci
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Bivacco spartano, semplice, essenziale. Con stufa a legna presente e 4 letti. Un pò di legna già tagliata per accendere la stufa la si trova ma è bene che chi ne usufruisce la reintegri raccogliendone di secca nei dintorni per chi verrà dopo. Per sapere se il bivacco è accessibile è meglio contattare l'ente parco: www.mugellotoscana.it
Si parte da CASETTE DI TIARA un piccolo borgo in cui è stato girato il film documentario LA REGINA DI CASETTA dispèonibile gratuitamente su RaiPlay a questo indirizzo: https://www.raiplay.it/programmi/lareginadicasetta
Il percorso conduce alle bellissime cascate del Rio Rovigo dove purtroppo nel 2024 una piena ha travolto una discarica abusiva, diffondendo plastiche e immondizie lungo il Rio per diversi chilometri. Attualmente gran parte del danno è stato bonificato almeno visivamente ma rimane una tragedia ambientale gravissima.
"Va ripensata l'idea della morte:
è la malattia a causare la morte o è la morte a causare la malattia?" Vivek Datta Tratto dal libro Un'idea di destino. Diari di una vita straordinaria di Tiziano Terzani Di Luca Bacchi La volontà è un muscolo che va allenato per non perdere il combattimento spirituale che si combatte dentro ognuno di noi. "Sappiamo infatti che la Legge è spirituale, mentre io sono carnale, venduto come schiavo del peccato. Non riesco a capire ciò che faccio: infatti io faccio non quello che voglio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, riconosco che la Legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra. Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mia ragione, servo la legge di Dio, con la mia carne invece la legge del peccato." (Romani 7, 14-25)
Di Luca Bacchi
Tratti fondamentali per riconoscerlo - è un convinto spiritualista
- crede in Dio - ama solo sè stesso - è un asceta, studioso, filantropo - moderato e attivo nella beneficenza - dotto e acuto esegeta - cerca e realizza la pace e la prosperità universale - rispetta le tradizioni ed i simboli antichi - promuove la dedizione al bene comune - non nomina mai il nome di Gesù - nega l'esistenza del bene e del male - pone Gesù sullo stesso piano di altri maestri spirituali - nega la risurrezione di Gesù - è pacifista, ecologista, ecumenista, animalista, vegetariano - porta pace su tutta la terra Di Luca Bacchi Anche gli alberi possono insegnarci qualcosa, certamente non parlano ma stimolano in noi alcune riflessioni semplicemente osservandoli. E così questo alberto "Nato storto" oggi mi ha comunicato a modo su un bel messaggio, sulla forza della vita, sulle ferite che spesso diventano i nostri punti di forza, sulle sofferenze che ci rendono unici. Questo albero è nato storto e ha sofferto molto ma ha costruito grandi e solide radici e ora che ha trovato la sua via espressiva è certamente un esempio per tutti noi.
Di Luca Bacchi Oggi sono uscito di casa molto presto e sono andato in paese a piedi a fare delle commissioni. Sono uscito di casa pensando ad un mio desiderio, un desiderio del cuore, un sogno che mi accende di gioia ogni volta che ci penso. Camminando pensavo a quel sogno e nella mia mente e nel mio cuore prendeva forma sempre più chiara e dettagliata.... poi... in un armadietto di bookcrossing piazzato in un luogo assurdo a ridosso del bosco, afferro un libro che mi colpisce per il titolo: "La musica del silenzio", apro la prima pagina e leggo: Stupefatto per il messaggio ricevuto dall'Universo, un messaggio di clamoroso incoraggiamento a realizzare i desideri che ho nel cuore, stupefatto per la tempestività con cui è arrivato e per il modo in cui Dio ha deciso di mandarmi dei segnali per indicarmi che sono sulla strada giusta, continuo a camminare verso il paese e dopo soli 500 metri il mio sguardo viene colpito da un foglietto bianco, piegato e bagnato, appoggiato in terra. Mi chino, lo raccolgo, lo apro e leggo: Rimango di stucco. Non posso credere che i messaggi che Dio mi manda sia così chiari ed espliciti, inequivocabili, finalmente! Nelle mie preghiere sono anni che chiedo a Dio di parlarmi in maniera chiara perché fino ad ora i suoi messaggi sono sempre arrivati in modi incomprensibili, criptico, simbolico e io sentivo il bisogno di maggiore chiarezza.... beh... mi ha esaudito. Leggendo quell'ultimo messaggio mi è tornata alla mente come un lampo la promessa che feci a mia madre quando nel 2006 morì: le promisi che avrei smesso di lamentarmi e che avrei fatto di tutto per vivere la vita al meglio, con gioia, cercando la felicità in ogni istante, le promisi che avrei vissuto con pienezza senza sprecare nemmeno un'istante. Una promessa che in questi ultimi 20 anni avevo dimenticato.... Oggi Dio mi ha parlato, mi ha detto di seguire la voce che ho nel cuore perché quella è la Sua voce e che la via del cuore è la via per vivere la vita al meglio proprio come avevo promesso a mia madre ormai 20 anni fa. Grazie, grazie, grazie, gratitudine immensa.
Di Luca Bacchi Cosa c'è
tra Soggetto e oggetto tra Creatore e creatura tra Dio e il mondo? io Non sono Soggetto Non sono oggetto Non sono Creatore Non sono creatura Non sono Dio Non sono il mondo Chi sono io? Di Luca Bacchi Chi sono io?
Sono lo sguardo di chi? Non so Sono il sentire di chi? Lo ignoro Sono porta aperta e sensibile, nel mezzo tra oggetto e soggetto. "Non temere il futuro, Dio è già li" (Abba Macario il grande) "L'incertezza è l'invito di Dio a fidarsi di Lui" (Abba Giovanni Cassiano) "L'incertezza è il sentiero che conduce alla saggezza" (Abba Nilo) "Non temere i cambiamenti, temi la stagnazione" (Abba Mosé l'etiope) "L'incertezza è il prezzo della libertà" (Abba Doroteo di Gaza) "Ringrazia Dio per ciò che non hai, perché non ne hai bisogno" (Abba Giovanni il nano) "Il presente è l'unico momento in cui puoi incontrare Dio" (Abba Antonio) "Ogni respiro è un'opportunità di essere consapevoli della presenza di Dio" (Abba Isaia) "Il presente è il punto in cui il tempo tocca l'eternità" (Evagrio Pontico) "Il segreto della pace è vivere momento per momento" (Abba Nilo) [...]
Di Luca Bacchi Ho sempre coltivato terra non mia
non ne ho mai posseduta. Ma di chi è veramente la terra? Una proprietà privata è una proprietà che è stata privata a chi? Chi è il vero proprietario della Terra? Forse solo Dio? Non voglio possedere la terra Voglio viverla Di Luca Bacchi Se non sapessi che è tutta un'illusione
mi ammazzerei, se non avessi visto l'inconsistenza del mondo sarei impazzito, se non fossi stato toccato dalla Verità avrei saltato. E' tutto un gioco terribile di amore negato, una provocazione continua che disprezza il mio amore. L'amore è l'ultimo mio attaccamento, anche quest'ultimo bisogno umano deve mostrare la sua falsità. E così l'illusione mi porta a vedere quanto io sia ancora attaccato all'amore umano L'ultimo nemico da uccidere è l'amore Poi... la pace Di Luca Bacchi Come far comprendere il linguaggio cristiano
ad un'orientale? occorre tradurre sostanzialmente questi termini: Coscienza = Creatore Oggetto di coscienza = Creatura Dio è coscienza, non può essere oggetto di coscienza Dio è il soggetto ultimo insuperabile Non può essere osservato = Dio è creatore, non può essere creato Dio è il creatore primo, originario E' il non-nato La Coscienza originaria mette in atto la creazione scomponendosi in due parti: oggetto e soggetto Nasce l' io che osserva le cose del mondo Questo è l'inizio della creazione La prima separazione, Genesi del mondo limitato, mondo temporale e spaziale Questo è l'inizio di Maya, dell'illusione Creazione=Illusione Quando nasce l'io nascono le mille cose del mondo Quando nasce il figlio unigenito di Dio, l'IO, allora nascono le mille cose del mondo La coscienza assoluta e indivisa è l'unica verità, Dio è l'unica verità su cui è poggiata l'illusione di un mondo duale. Di Luca Bacchi Congelato fuori dal tempo tutto è. Accade tutto adesso, la verità in una foto. Esplosione della mente, personalità svanita, silenzio assoluto e immobile. Ma riemerge l'io... e tempo e spazio e mente ricreano l'inganno consueto. "Forse un mattino andando in un'aria di vetro [...]
[...] l'inganno consueto" [...] io me ne andrò zitto tra gli uomini che non si voltano col mio segreto. (Eugenio Montale) Di Luca Bacchi Scrivo la benedizione
che affido al fiume affinché la consegni a te Benedetta la tua vita nell'amore del cuore che avanza coraggioso e gioioso Tu sia benedetta nel canto degli uccelli tu possa ricevere benedizioni Che ogni tuo passo sia benedetto sulla terra e nel cielo L'amore sia acqua abbondante che disseta la tua vita ogni giorno in ogni luogo Le tue mani stringano l'amore sul sentiero di condivisione e cura che stai percorrendo Benedetta nell'amore vero di Dio Di Luca Bacchi Dio è l' IO SONO, l' IO SONO è l'essere consapevole, l' IO SONO è l'esistente che sa di esistere. L'unione con Dio avviene quando viviamo nell' IO SONO, vivere nell' IO SONO significa identificarsi con l' osservatore originario in noi e da li compiere ogni azione. Azione consapevole Azione saputa Azione compiuta da Dio. Note: Tutte le pratiche di "presenza" e "consapevolezza" hanno come obiettivo quello di permettere la nostra identificazione con l'IO SONO, quindi ritrovare la comunione con Dio dentro di Dio e vivere ogni istante in Lui. Anche Gurdjieff insegnava queste pratiche sotto il nome di "ricordo di sé".
Luca Bacchi Qui, incontrare una persona che soffre è cosa rara
non perché non ci sia sofferenza nel mondo ma perché l'essere umano la nasconde, non vuole mostrarla. Mostrare la propria debolezza attira altra sofferenza la sofferenza di sentirsi nuovamente giudicati giudicati perché deboli. Dolore che si somma a dolore e diventa insopportabile. Sul cuore così si forma una pietra che blocca definitivamente lo scorrere della vita e ci ritroviamo chiusi in un sepolcro che "già manda cattivo odore". Percepire il dolore altrui è un dono è come saper vedere ciò che è invisibile agli occhi, percepire con altri sensi quell'odore di vita bloccata e non rimanere indifferenti. Avvicinarsi, spostare la pietra e aprire il sepolcro e vedere quel cuore che torna a respirare la vita. Di Luca Bacchi Per quest'anno mi metto a disposizione per varie attività/servizi
-ORTOTERAPIA- -MANUTENZIONE DEL VERDE- -LAVORI DI CAMPAGNA- -LAMPADE ARTIGIANALI- -MASSAGGI- Info Luca 3274542476 Di Luca Bacchi L' amore
è una pianta, emerge dalla terra affonda le radici in un posto preciso ha una sua casa, in quella terra è nato, cresciuto ed è stato innaffiato con cura, in quella stessa terra si esaurirà, non lo puoi portare altrove. Ogni amore ha il suo luogo. Di Luca Bacchi "Nessun vento è favorevole per chi non ha una rotta"
Così dice Seneca ed è vero, confermo che se non hai una direzione anche il dono più grande può diventare un peso. Ma a volte accade che sia proprio il vento ad indicarci la via grazie ai profumi che porta con se. A farci capire finalmente chi siamo e cosa vogliamo. A far riemergere dai nostri abissi la voce dell' anima prima sconosciuta, prima silenziosa. Un profumo capace di farci gridare "Ecco cosa voglio! Ecco dove voglio andare!" E così le parti si invertono ed il vento diventa favorevole e salvifico proprio per colui che una rotta non ce l' ha. Tratto da "Manifesto del contadino impazzito" di Wendell Berry "Amate pure il guadagno facile,
l’aumento annuale di stipendio, le ferie pagate. Chiedete più cose prefabbricate, abbiate paura di conoscere i vostri prossimi e di morire. Quando vi vorranno far comprare qualcosa vi chiameranno. Quando vi vorranno far morire per il profitto, ve lo faranno sapere. Ma tu, amico, ogni giorno fa qualcosa che non possa essere misurato. Ama la vita. Ama la terra. Conta su quello che hai e resta povero. Ama chi non se lo merita. Non ti fidare del governo, di nessun governo. E abbraccia gli esseri umani: nel tuo rapporto con ciascuno di loro riponi la tua speranza politica. Approva nella natura quello che non capisci, perché ciò che l’uomo non ha compreso non ha distrutto. Fai quelle domande che non hanno risposta. Investi nel millennio… pianta sequoie. Sostieni che il tuo raccolto principale è la foresta che non hai seminato, e che non vivrai per abbattere. Poni la tua fiducia nei cinque centimetri di humus che crescono sotto gli alberi ogni mille anni. Finché la donna non ha molto potere, dai retta alla donna più che all’uomo. Domandati se quello che fai potrà soddisfare la donna che è contenta di avere un bambino. Domandati se quello che fai disturberà il sonno della donna vicina a partorire. Vai con il tuo amore nei campi. Risposati all’ombra. Quando vedi che i generali e i politicanti riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero, abbandonalo. Lascialo come un segnale della falsa pista, quella che non hai preso. Fai come la volpe, che lascia molte più tracce del necessario, diverse nella direzione sbagliata. Pratica la resurrezione ." |
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Febbraio 2026
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